lunedì 12 gennaio 2009

La disinformazione sulle quote di volo

In risposta ad improponibili confronti (qui) che dimostrerebbero il sorvolo di aerei "chimici" a 1200 metri di quota presento, utilizzando la stessa modalità di un precedente articolo, una serie di foto effettuate da distanze differenti (calcolate con google earth) verso uno stesso riferimento di grandezza nota (campanile di altezza pari a 50 mt).

Per ogni punto di origine ho realizzato 2 scatti utilizzando le seguenti impostazioni:

  • Zoom ottico 1x con focale di circa 50 mm (formato 35 mm) valore più corrispondente all'osservazione ad occhio nudo
  • Zoom ottico 18x con focale a 504 mm (formato 35 mm) che utilizzo sempre per riprendere gli aerei.

PUNTO "A"

DISTANZA 1276 METRI


ZOOM 1X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 48 MM
(clicca immagine per dimensione reale)


ZOOM 18 X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 504 MM
(clicca immagine per dimensione reale)



PUNTO "B"

DISTANZA 3924 METRI


ZOOM 1X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 49 MM
(clicca immagine per dimensione reale)


ZOOM 18 X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 504 MM
(clicca immagine per dimensione reale)


Le immagini esemplificano molto bene come un sorvolo con irrorazione ipotizzato a quote simili (1000-4000 mt) non passerebbe sicuramente inosservato a occhio nudo e risulterebbe altresì documentabile in maniera molto dettagliata tramite ripresa fotografica. Evidenze in tal senso al momento non ve ne sono (e mai ne avremo IMHO) come invece vuole farci credere qualcuno in maniera ingannevole tramite video manipolati.

Ribadisco infine che le quote di volo, rilevate personalmente tramite un opportuno metodo di calcolo, risultano sempre compatibili a quelle di formazione delle normali scie di condensazione.

Riferimenti delle 4 immagini originali complete di dati EXIF:

9 commenti:

Nico ha detto...

Complimenti, qualcuno che con poco da dei riferimenti dimostrabili..
Hai visto l'ultimo video? Ultrazoomata poi rimontata.. MAI che prenda un punto di riferimento e poi si sposti (dimostrando di non modificare la focale) sull'aereo.

cieliazzurri ha detto...

Ciao Marco.

Complimenti per questo chiaro articolo e per il tuo lavoro che stai svolgendo davvero egregiamente!

Un aereo a 1500 metri con una scia equiparabile a quelle rilasciate a 10mila metri sarebbe uno spettacolo talmente inconsueto che se ne accorgerebbero tutti.
Solo che non se ne accorge nessuno :)

Ciao

Massimo

Orsovolante ha detto...

Si per non parlare del rumore...
Privatamente mi scrivono acuni sostenitori delle scie in buona fede. Il problema è che spesso a queste persone mancano i riferimenti di base. Pochi capiscono ad esempio che anche 18X non vuole dire nulla se non sai dati originali dell'ottica e del sensore. per non parlare delle dimensioni degli aerei o del sistema di controllo.
La sparata sul carburante additivato... Come se nessuno facesse dei controlli su cosa viene messo dentro ad un aereo... già ma per lui siamo tutti parte del complotto.. Uff

darkskies ha detto...

Mancano proprio i riferimenti di base. Nel mio caso mi mancavano completamente le conoscenze su argomenti indispensabili per affrontare in maniera "sensata" la tematica delle scie quali fisica dell'atmosfera, meteorologia,funzionamento e struttura degli aerei..attraverso l'approfondimento ed un pò di sacrificio (vista la complessità di alcuni argomenti) sono arrivate anche le risposte che cercavo da tempo...l'auspicio è che queste verifiche, come quelle proposte su altri validi blog, possano incentivare anche altri nell'effettuare questo passo.Fondamentale resta comunque la volontà dell'interessato di trovare risposte vere, purtroppo in 2 anni che affronto la tematica non ne ho conosciute più di 2 o 3....

AMD ha detto...

I nano-tubo-orsomunghi stavolta mi hanno acciuffato e non ho avuto scampo:
quasi 40° di febbre e una settimana piena imbacuccato sotto le coperte.
E dire che avevo già iniziato a fare lo spavaldo, convinto di farla franca pure questo inverno....ma lo Zret-Factor raggiunge e stecchisce chiunque...O_O..azz..

Anonimo ha detto...

No attenzione! La possibilità di addittivare il carburante con altri materiali non è campata in aria.

Sulla rivista "Le Scienze" di Gennaio c'è un articolo che ne parla, ipotizzando di aggiungere zolfo nel carburante di normali aerei di linea per modificare la composizione dell'atmosfera e creare nubi artificiali.

Quindi non è fantascienza.

Ad ogni modo a Straker non c'è più rimedio. E' spudoratamente in malafede. Ma non è matto: il suo scopo è speculare sulla quastione chemtrails. Ma è vergognoso.

Saluti a tutti!
Saimon

Anonimo ha detto...

Non è fantascienza??
Lo è eccome invece!
Attualmente l'unico mezzo che c'è per "creare" una nuvola artificiale è l'inseminazione con sali di ioduro di argento che fungono da nuclei di condensazione.
Ma anche in questo concetto c'è una immane imprecisione di base.
L'inseminazione con ioduro d'argento NON crea affatto le nuvole!
Ne permette soltanto lo sviluppo spontaneo se ci sono le condizioni meteorologiche giuste, e soprattutto se ci sono GIA' delle nuvole da inseminare.
Qualora le condizioni meteorologiche non sono idonee, e qualora in cielo non ci sono nuvole, non c'è mezzo alcuno di "creare" le nuvole.
Si può sparare tutti i razzi di ioduro che si vuole, e si otterrà un bel niente.
Questo è bene saperlo altrimenti si stà facendo informazione scientifica campata per aria, ossia totalmente falsa.
Peggio che peggio con lo zolfo.
Come faccia lo zolfo a "creare" nuvole vorrei che qualcuno me lo spiegasse dato che non sono stupido e sò bene che questa è una castronata bella e buona.
Oltretutto a che gliene frega agli aerei di linea di "creare nuvole"?
E perchè?
Per trovarsi a volare in mezzo ai temporali (alla faccia dei poveri passeggeri)?
Per riempire il cielo di nuvole che creano solo fastidiose turbolenze (alla faccia dei poveri passeggeri)?
Per mettere in difficoltà la navigazione degli altri aerei di linea, tutti immersi dentro nuvole?
Ma per piacere!
Gli aerei le nuvole artificiali le creano già da soli senza aver bisogno di niente: le scie di condensazione.
Prova a mettere nel carburante quello che vuoi, qualunque cosa vuoi, e guarda cosa ottieni.
Un bel niente.
Vorrei proprio che venisse quì il tizio che ha scritto quella vaccata su quel giornale a dirmi (e dimostrarmi!) come cavolo fa a creare le nuvole con lo zolfo.
FIniamola di dire stupidaggini per favore!

Nico ha detto...

Straker ha dei secondi fini che sono tutti legati al lucro. Si è visto con la raccolta fondi telemetro, con la vendita dei libri e con altre cose che sto per documentare.

darkskies ha detto...

Ciao Nico.

Attendo tuoi aggiornamenti

p.s.: lavoro anch'io in ambito informatico :-)

Un saluto,
Marco.