martedì 31 marzo 2009

Scie di condensazione: "Un fenomeno rarissimo"...verifichiamo

Recentemente una radio locale di Firenze si è occupata di scie chimiche, l'ospite intervenuto a supporto dell'esistenza del fenomeno ha dichiarato testualmente quanto segue (1) :
"Le scie di condensa sono un fenomeno rarissimo che avviene a grandi altitudini quando c’è molto freddo e grande umidità relativa, altrimenti se non ci fosse questa grande umidità relativa non ci potrebbe essere un fenomeno di saturazione dell’umidità e quindi non potrebbe esserci condensazione o brinamento: questa è una questione puramente fisica. "
Un'affermazione in linea con quanto riportato nei maggiori siti/blog pro "esistenza chemtrails" che subordinano la formazione delle scie di condensazione a particolari condizioni atmosferiche (vedi qui e qui), ad oggi di questa definizione non è dato a sapersi la fonte.

Ho deciso quindi di verificare se quanto sopra dichiarato trova corrispondenza nei dati reali e per fare questo mi sono servito del metodo previsionale realizzato da Schrader(2) nel '96 che consente di determinare la temperatura critica di formazione delle contrails (calcolo via software qui). Nell'effettuare questa analisi ho considerato i radiosondaggi delle 12z di Milano Linate per tutto il mese di Marzo (tranne x il giorno 7 causa dati non disponibili).
Nella tabella sotto riportata vengono elencati i giorni in cui vi sono state condizioni favorevoli alla formazione delle scie di condensazione con tutti i dettagli di pressione, altitudine ,temperatura ambientale, temperatura critica di formazione ed infine l'umidità relativa. La riga riportata per ogni singolo giorno rappresenta il primo dato favorevole alla formazione in ordine crescente di altitudine/pressione.


Un pò di considerazioni sui dati riportati:

1.Giorni con possibilità di formazione di scie di condensazione: 30/30 = 100% quindi non possiamo parlare assolutamente di fenomeno raro ma bensì di fenomeno con possibile frequenza giornaliera.

2.Quote di possibile formazione delle scie usualmente sopra gli 8000 mt ma questo dato non rappresenta una condizione assolutamente necessaria poichè abbiamo 2 giorni (3 e 6) con condizioni favorevoli a quote inferiori.

3.La temperatura ambientale compatibile alla formazione risulta per il mese di marzo sempre inferiore ai -40° C (t max -44°C il giorno 3).

4.Nei dati presentati abbiamo valori di umidità relativa che variano dal 2% al 72%. Va assolutamente sottolineato il fatto che abbiamo 1 sola evidenza su 30 di possibile formazione di scie con valori di RH > 60% (giorno 3) anche se in realtà i giorni potrebbero essere di più considerato che le sonde sottostimano l'umidità relativa per causa di un errore di rilevazione generato dalla radiazione solare diurna . Visti i valori presentati parlare comunque di altissimi valori di umidità necessari per la formazione è un'affermazione che non trova alcun riscontro nei dati reali.

5.Le quote di possibile formazione delle scie sono completamente compatibili con le quote di crociera degli aerei.

In conclusione possiamo dire che l'analisi effettuata sui dati reali nell'arco di un mese smentisce quanto affermato dal sostenitore della teoria delle scie chimiche; le scie di condensazione non sono un fenomeno raro e la loro formazione non è assolutamente condizionata a quelle condizioni atmosferiche elencate nei loro siti web. Inoltre visti i risultati ottenuti consiglierei ai diretti interessati di modificare quanto pubblicato rimanendo un pò sul vago riportando magari che le scie di condensazione si formano a quote usualmente sopra gli 8000 mt con aria estremamente fredda (meno di -40°) e di non citare assolutamente l'umidità relativa....Guarda caso questa definizione è uguale a quella presente sul sito della NASA(3)...


Riferimenti:

(1) Scienzamarcia,"La trasmissione sulle scie chimiche a Controradio"

(2) Mark L. Schrader, "Calculations of Aircraft Contrail Formation Critical Temperatures" (1996)

(3) Nasa, Contrail FAQ

8 commenti:

Nico ha detto...

Impeccabile.
Ciao :-)

darkskies ha detto...

Ciao Nico!

grassie ;-)

AMD ha detto...

Benissimo, ora aspettiamo Luglio per ripetere questa prova e poi confronteremo con gli avvistamenti relativi.
Ciao

Gianni Comoretto ha detto...

Nel mio blog ho fatto lo stesso conto, riportando sul diagramma di Appleman i dati delle radiosonde nei giorni in cui Penna, nei commenti che fa alla sua intervista su Controradio, sostiene che la formazione di scie fosse impossibile.

I risultati sono gli stessi: 100% di giorni con formazione di scie inevitabile.

Gianni Comoretto ha detto...

@amd
Siccome qualcuno sosteneva che e' impossibile ci siano le condizioni in tutto Agosto, l'ho fatto anche per Agosto 2008. I dati delle radiosonde sono archiviati per diversi anni. Stesso risultato.

AMD ha detto...

Ciao Gianni
non debbo essere certo io a ricordare che la scienza esige che le prove vadano ripetute, quindi aspettiamo Luglio ed Agosto p.v. e confrontiamo con quello che succede per aria; se Santacroce ci legge magari potrà darci una valida mano.

Ti saluto

AMD ha detto...

Qualche giorno fa mi trovavo in campagna, ad un 30ina di km da Pescara, e mi ero fermato lungo una stradina a contemplare la Majella innevata; dopo una decina di secondi che avevo spento il motore sento un rombo così cupo che, sulle prime, non l'avevo neanche associato immediatamente ad un aereo....credevo fosse un trattore gigante, qualche macchinario agricolo dagli scopi e dimensioni a me ignoti che stesse avanzando alle mie spalle...e invece no, ho dovuto alzare anche stavolta la testa per aria:
una scena mai vista nè sentita dire nè letta(youtube, forum, articoli)...
...quattro (4) di quelli affiancati uno all'altro, in formazione tale che potevano farsi ciao con la manina dalla cabina di pilotaggio, perfettamente allineati, ovviamente tutti e quattro scianti, rotta E.
Purtroppo non ho potuto documentare, soprattutto per lo stupore del momento, ma il mio cell non credo avrebbe potuto fare grandi cose; mi rimetto alla fiducia e stima che intercorrono tra me ed il proprietario del blog.

Saluti
AMD

AMD ha detto...

Beninteso, questo NON E' un pesce.